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Come proliferano i tumori??

Il corpo umano in base alla sua natura cerca di eliminare dal corpo gli acidi attraverso la pelle mediante eczemi, acne, foruncoli, oppure a livello interno attraverso crampi muscolari, dolori, edemi, infiammazioni. I sintomi cronici denotano segno di impossibilità di eliminare acidi dal corpo.

Quando poi gli acidi entrano nel flusso sanguigno, il sistema circolatorio cercherà di eliminarli attraverso polmoni o reni, ma se gli acidi accumulati sono troppi, quelli in eccesso si depositeranno sugli organi come cuore, fegato, intestino o nei tessuti grassi dando “vita” a polipi, cisti, calcoli acidi, verruche, noduli, fibromi, ritenzione idrica, tumori.

In particolare i tumori trovano terreno fertile a causa degli acidi alimentari, accumulati in base a ciò che mangiamo e beviamo, ma anche dagli acidi metabolici, creati dal nostro organismo in seguito alla trasformazione in energia del cibo e dell’acqua che assumiamo. Altro elemento è derivante da fenomeni ambientali come smog (polveri sottili, sostanze chimiche, coloranti, conservanti e pesticidi). Qualsiasi batterio o fungo all’interno del nostro corpo prolifera maggiormente se in un “terreno” acido.

Quindi batteri e funghi, che trovano il loro “habitat” in un luogo acido, possono essere bloccati mediante un processo alcalino (opposto all’acido), il quale impedirà a questi di crescere, ristabilendo l’equilibrio all’interno del corpo e permettendo agli stessi di svolgere la loro “reale funzione”.

Per chiarire questo concetto di alcalino ed acido si potrebbe utilizzare più di una metafora. Ad esempio il mare, che ha dato la vita al pianeta, è alcalino. O ancora, il liquido amniotico in cui eravamo tutti durante la gestazione, è sempre alcalino.

CONSIGLI SULL’ALIMENTAZIONE:

I cibi di origine animale come carne, pesce, uova, latticini, cibi raffinati, prodotti lievitati, cereali, dolcificanti artificiali, zucchero, alcool, caffè, thè nero e bibite gassate sono tutti alimenti acidificanti.

Invece i cibi vegetali, in particolare quelli verdi e soprattutto crudi, sono tutti alcalinizzanti ed hanno un alto potere nutritivo. Lo sono anche la frutta non dolce, il limone, il pompelmo, le noci e i cereali germogliati. Alcuni cereali come il farro, il grano saraceno e il miglio sono poco acidificanti.

Gli ortaggi sono ricchi di nutrienti e di antiossidanti, vitamine e minerali. Anche gli acidi polinsaturi contenuti in pesce, frutta e ortaggi sono importanti per il nostro corpo e la loro assenza nell’alimentazione arreca carenza nutrizionali e conseguente degenerazione. Vengono anche definiti Age (Acidi Grassi Essenziali), rafforzano le membrane cellulari e la parete dei vasi sanguigni, sono alcalini e neutralizzano gli acidi introdotti nella dieta. Anche l’olio d’oliva contiene acidi grassi essenziali.

Gli AGE lubrificano le articolazioni, rinforzano il sistema immunitario, forniscono energia e proteggono da malattie cardiache, arteriosclerosi, trombosi, etc.

tabella alimenti

tabella alimenti

Quindi la base dei tumori è proprio l’acido, che con se porta anche una mancanza di ossigeno. Questa fu una scoperta che portò nel 1931 Otto Warburg al premio Nobel. A livello di numeri infatti i malati terminali di tumore hanno un PH sceso mediamente dai 7,3 ai 6 circa (o anche meno). I tumori non riescono a sopravvivere in un ambiente ricco di ossigeno e con un pH superiore a 7,4; infatti ad un pH di 8,5 nei tessuti connettivali le cellule tumorali muoiono mentre le cellule sane sopravvivono. Il livello del pH dei nostri fluidi interni incide su ogni cellula del corpo e l’intero processo metabolico dipende da un ambiente alcalino.

Il corpo umano è stato concepito per essere alcalino e cercherà sempre di conservarsi alcalino, ma tutte le funzioni corporee producono effetti acidi perché il corpo è alcalino nella struttura e acido nella funzione. E’ quindi questo l’equilibrio più importante del corpo umano.

 

Francesco Oliviero, laureato in Medicina e Chirurgia nel 1984 presso l’Università degli Studi di Firenze , è specialista in Psichiatria e in Pneumologia. Dal 1977 al 2000 ha prestato servizio permanente effettivo come Ufficiale Medico presso il Corpo di Sanità dell’Esercito Italiano negli Ospedali Militari di Firenze, Caserta e Palermo. Dal 1989 ha iniziato un percorso della Medicina non convenzionale (MNC), occupandosi di Omeopatia, Omotossicologia, Agopuntura, Elettroagopuntura secondo Voll, Medicina Tradizionale Cinese, Medicina Bioenergetica, Medicina Quantistica.

Fonte: www.oggisalute.it

 

A cura di Marco Pasquali