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Le Fontanelle Rionali di Roma

La Fontana delle Anfore Rione Testaccio


La Fontana delle Anfore è stata recentemente risistemata nella sua collocazione di origine, ossia in piazza Testaccio. Era questa infatti, la zona che costituiva il centro commerciale e di traffico mercantile più importante dell’intera città di Roma. Le anfore costituivano il recipiente più diffuso ed utilizzato nel trasporto dell’olio. E se si rompevano, venivano ammassate tutte insieme in quello che oggi ha dato forma al famoso Monte dei Cocci. Fu realizzata dall’architetto Pietro Lombardi nel 1927, pochi anni dopo l’istituzione ufficiale del rione Testaccio. La fontana fu inaugurata il 26 ottobre 1927, nel 1935 venne trasferita in un’area utilizzata anche come spartitraffico di piazza dell’Emporio, all’estremità settentrionale del rione Testaccio e al suo posto venne poi collocato il mercato rionale.

La Fontana della Botte Rione Trastevere


La Fontana della Botte situata in via della Cisterna, nel rione Trastevere. Fù costruita nel realizzata nel 1927 su progetto dell’architetto Pietro Lombardi con allusione alla caratteristica della zona dove fin dai tempi antichi era intenso il traffico del vino per la nutrita presenza di osterie e trattorie. E’ addossata ad un parete in laterizio, inquadrata in un arco di travertino formata da una base sulla quale poggia un “caratello”, come veniva chiamata anticamente a Roma la botte, dal cui foro centrale fuoriesce un getto d’acqua che si versa nel sottostante tino da mosto.

La Fontana dei Libri al Palazzo Rione S.Eustachio


La Fontana dei Libri si trova in via degli Staderari, nel cuore del Rione Testaccio; c’è da precisare che questa via, in precedenza, si chiamava “via dell’Università”, in riferimento alla vicina Università della Sapienza. Costruita nel 1927 da Pietro Lombardi situata entro una nicchia coronata da un arco a tutto sesto e presenta una testa di cervo (simbolo rionale di S.Eustachio). Fra quattro libri antichi, due per ciascun lato, e collocati su due mensole laterali, naturalmente in onore dell’Università della Sapienza. L’acqua sgorga da due cannelle a forma di segnalibri poste sui tomi superiori e da altre due, poste lateralmente sui tomi inferiori, e si raccoglie nella sottostante vasca semicircolare.

La Fontana degli Artisti Rione Campo Marzio


La Fontana degli Artisti si trova precisamente in Via Margutta. Originale fontana a base triangolare, con vertici arrotondati e sormontati da un secchio di pennelli; realizzata nel 1927 su progetto dell’architetto Pietro Lombardi il quale realizzò altre fontanelle, tutte allusive agli stemmi dei rioni o alle attività dei luoghi. L’acqua esce dai mascheroni e dagli snodi dei compassi e si raccoglie in una vasca sollevata dal piano stradale. Dalla vasca rifluisce dentro una grata di ferro in terra. Nel dicembre 2017 sono finiti i lavori di restauro da parte della Sovrintendenza capitolina ai Beni culturali finanziati dal Lions Club Roma Aurelium.

La Fontana delle Palle di Cannone Rione Borgo


La Fontana delle Palle di Cannone è situata in zona San Pietro, precisamente nei pressi di Castel SantAngelo; dalla cui terrazza si sparava effettivamente con i cannoni. La fontana presenta quindi un’imponente piramide di palle di cannone, proprio come quelle usate in passato dai cannoni del castello. E’ situata sotto un arco in travertino a tutto sesto, al centro del quale è raffigurato lo stemma del Comune di Roma. E’ costituita da un mascherone posto al centro di una piramide costituita da palle di pietra sovrapposte. Nella semplicità delle forme e nell’accurata selezione dei simboli che di volta in volta ha scelto per le sue fontane. Lombardi non è mai caduto nel cattivo gusto nel pomposo riproponimento di elementi stereotipi, o in rappresentazioni auliche e ridondanti.

La Fontana del Timone Rione Ripa


La Fontana del Timone è situata nei pressi di Lungotevere Ripa in ricordo dell’antico porto che si trovava fino alla fine del 1800; quando iniziarono i lavori per la realizzazione dei muraglioni lungo il fiume e i porti cittadini furono chiusi. Questa fontana è costituita da un’allegoria che si ispira allo stemma del rione Ripa  ed agli elementi della navigazione, la barra ed il timone, dal centro del quale sgorga l’acqua che si raccoglie in una piccola tazza sospesa di forma circolare, con ampio bordo arrotondato. Gli elementi sono stati disposti su una struttura in marmo sporgente dalla muratura dell’ospizio ed inquadrati in una cornice. Quest’ultima termina con due colonnine che riprendono motivi caratteristici delle strutture navali.