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Io chiudo i rapporti da un momento all’altro…


Se sento odore di cattiveria gratuita, cancello dal mio orizzonte le persone – anche quelle frequentate a lungo – e faccio finta di non averle mai conosciute. In questa pratica ho un vero talento. Sono bravissima. E non mi pento mai…

– Virna Lisi

BIOGRAFIA:

Virna Lisi, nome d’arte di Virna Pieralisi, è nata ad Ancona l’8 Novembre del 1936, ma per esigenze di lavoro del padre Ubaldo si è trasferita Virna_Lisi_giovanepresto a Roma , dove inizia a muovere i primi passi nel cinema ancora giovanissima. E’ scoperta dal cantante ed attore Giacomo Rondinella, che le fa conoscere il produttore cinematografico Antonio Ferrigno, ed arriva il suo primo contratto. Le prime interpretazioni sono con i registi Carlo Borghesio, Giorgio Pastina e Luigi Capuano, poi arrivano le commedie Le diciottenni di Mario Mattoli e Lo scapolo di Antonio Pietrangeli del 1955 con Alberto Sordi. La grande popolarità arriva con la pubblicità del dentifricio Chlorodont in Carosello. Ancora oggi il claim dello spot “con quella bocca può dire ciò che vuole” è ancora in voga.

Arrivano poi i grandi sceneggiati Rai tra cui Orgoglio e pregiudizio e Ottocento, il grande cinema conTotò, Peppino e le fanatiche. Decide di dedicarsi alla famiglia dopo il matrimonio con Pesci, ma torna presto in scena con Il caso Maurizius, Cenerentola e Una tragedia americana. Teatro, cinema e sceneggiati, ma la grande Virna Lisi varca anche i confini nazionali recitando in molti film francesi. Può permettersi anche di rifiutare parti eccellenti: come quella della bondgirl in 007 dalla Russia con amore di cui si pentirà. Le si aprono lo stesso le porte di Hollywood: firmò un prestigioso contratto in esclusiva di sette anni con la Paramount e si trasferì con il marito ed il figlio a Los Angeles.

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Il sodalizio americano, dopo il primo film di successo, finì perché non era nella sua indole interpretare ruoli da bambola sexy – per cui rifiutò anche una copertina su Playboy -e se ne tornò in Italia. L’età avanza e lei non si vergogna di apparire con le rughe e anche in ruoli imbruttita. Nel 1977 recitò la parte di Elisabeth Nietzsche in Al di là del bene e del male di Liliana Cavani, grazie al quale fu premiata con il Nastro d’argento come miglior attrice non protagonista.Torna alla ribalta con Sapore di mare di Carlo Vanzina, che le fece vincere il David di Donatello ed il Nastro d’argento come miglior attrice non protagonista, l’anno successivo fu la volta di Amarsi un po’, anch’esso diretto da Carlo Vanzina.

Non solo commedie, ma anche grandi ritorni agli sceneggiati Rai con gli autori Dino Risi, Luigi Magni e Giorgio Capitani. Negli anni Novanta arrivano anche le serie tv, amata e premiata da pubblico e critica: Uno di noi, Deserto di fuoco, Cristallo di rocca, Le ali della vita e Le ali della vita 2, Piccolo mondo antico, La memoria e il perdono, Occhi verde veleno, I ragazzi della via Pál Il bello delle donne, A casa di Anna, Caterina e le sue figlie, L’onore e il rispetto, Donne sbagliate, Fidati di me, Il sangue e la rosa, La donna che ritorna, Baciamo le mani – Palermo New York 1958, e Madre, aiutami.

L’ultimo film in cui la vedremo è Latin lover di Cristina Comencini in uscita a Marzo 2015 e non è riuscita a ultimare le due fiction E’ la mia famiglia e il gran ritorno de Il bello delle donne con la quarta stagione. Il cinema italiano l’ha amata e premiata molto: 6 Nastri d’argento, un Prix d’interprétation féminine al Festival di Cannes, due David di Donatello per le interpretazioni e due alla carriera.