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Lutto in F1, è morto Bianchi


La notizia della morte del pilota francese, Jules Bianchi, è stata riportata dalla famiglia sull’account twitter del pilota. Bianchi, 25 anni, era in coma dal 5 ottobre quando durante il Gran Premio del Giappone, la sua vettura si schiantò contro un trattore che stava portando via un’altra vettura. Bianchi fu trasportato d’urgenza all’ospedale di terapia intensiva di Yokkaichi, dove subì un intervento per ridurre l’ematoma al cervello. [ads] A novembre il pilota, non più in coma indotto ma sempre privo di coscienza, fu trasportato a Nizza. La famiglia dall’account twitter del pilota afferma: “Jules ha combattuto fino all’ultimo, come ha sempre fatto, ma oggi la sua battaglia è giunta al termine. Il nostro dolore è immenso ed indescrivibile.” Inoltre la famiglia ringrazia tutti per l’affetto dimostrato per Jules: “Desideriamo ringraziare lo staff medico dell’ospedale che si è occupato di lui con amore e dedizione. Ringraziamo anche il personale del centro medico generale della prefettura di Mie in Giappone che si è occupato di Jules subito dopo l’incidente, così come tutti gli altri medici che sono stati coinvolti nelle cure per Jules nel corso degli ultimi mesi. Inoltre, ringraziamo tutti i colleghi, gli amici, i tifosi di Jules e tutti coloro che hanno dimostrato il loro affetto per lui in questi ultimi mesi. Ci hanno dato grande forza e aiutato nei momenti difficili. L’ascolto e la lettura dei tanti messaggi ci hanno fatto capire quanto Jules avesse toccato i cuori e le menti di tante persone in tutto il mondo. Vorremmo chiedere infine che la nostra privacy sia rispettata in questo momento difficile”.

Jules-Bianchi
Lo sport perde un grande campione ma soprattutto un ragazzo di 25 anni che aveva tutta una vita davanti e che è morto rincorrendo un sogno.