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“Non farla Franca”, la galleria senza spessori

Galleria La Franca, statale Foligno-Civitanova, tra l’Umbria e le Marche si apre un nuovo scenario. Ss 77, un operaio dichiara : “Non c’è cemento, doveva essercene almeno per 40 centimetri, ce ne sono solo 10, ai miei figli dico di non passare per di qua”.
E’ questa la dichiarazione shock fatta ai microfoni di ‘Report’, la trasmissione d’inchiesta di Rai3 andata in onda domenica 12aprile 2015.
Lui è un operaio che ha lavorato per la costruzione della galleria La Franca, che collega le Marche a Foligno, e asserisce fermamente riguardo la carenza della struttura.
“Essendo una zona sismica, soggetta a scosse -continua il manovale- l’arcatura della galleria potrebbe non tenere, dato che “priva” di cemento, per questo potrebbe rompersi e crollare. Sopra la volta, c’è un problema di vuoti, che si creano quando si é in fase di costruzione; questi vuoti dovrebbero essere riempiti con un cemento alleggerito; ma quest’ultimo non l’abbiamo messo, costava troppo.”
Il tutto per risparmiare.

Report
Di nuovo l’operaio afferma “Tutto quel tratto é fatto male, ma la galleria é la peggiore che ho fatto. Io ai miei figli dico sempre di non passarci, di fare la strada vecchia che é più sicura di quella nuova”.
Un altro operario conferma “Abbiamo costruito con meno cemento, dovrebbero esserci dai 50 ai 60 centimetri di spessore, sulla galleria invece ce ne sono solo dai 12 ai 20 centimetri.”
Questa testimonianza continua a confermare quanto affermato nei giorni scorsi.
L’apertura al traffico é prevista per il prossimo mese ma ,con queste premesse, sorgono continue polemiche.
Il presidente dell’Anas si difende affermando : “è una denuncia anonima, priva di riscontri, la qualità e la quantità dei materiali risulta ben superiore rispetto a quanto previsto dal progetto esecutivo. Sono stati fatti dei rilevamenti e secondo questa indagine non sono emersi né sottospessori né vuoti nei rivestimenti.”
Ma, dopo la segnalazione di Report, Anas ha comunque avviato una nuova ispezione della galleria, per capire se davvero ci sia stata una mancanza oppure no.
Attenderemo i risultati, sperando che questa vicenda possa risolversi nel migliore dei modi.

 

A cura di Greta Merigiola