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Short Fashion Hisotry: la T-Shirt


Tra i capi americani più indossati abbiamo jeans, sneakers, felpe con cappuccio, t shirt e stivali da cowboy.
T-shirt veniva usata come abbigliamento intimo, infatti si chiama Vest o under vest e venne brevettata nell’800 sostituendo la camicia. Nel 1913 inizia il suo vero e proprio boom, pensano in molti, che durante la Prima Guerra Mondiale, i soldati americani notarono le comode e leggere magliette intime di cotone dei soldati Europei che diventarono subito molto popolari in America.   Così, diventa uno standard durante la Prima Guerra Mondiale nell’abbigliamento dell’esercito Americano e della Marina. A questo punto perde il suo ruolo esclusivo di indumento intimo e viene spesso indossata dai soldati durante lavori pesanti o per rimedio al caldo.

L’uso sempre più frequente della T-Shirt in pubblico, fu così eclatante, che nel 1942 il magazine “Life” pubblicò in copertina una foto di un soldato Americano che la indossava.

Una vera e propria rivoluzione si ha quando Marlon Brando nel film « A Street Car Named Desire » rimane per la maggior parte del tempo in maglietta e tutto sudato! Grazie a lui la funzionalità della t-shirt è passata da capo intimo a capo vestimentario vero e proprio.  Nel 1948, il “ New York Times”, riporta che furono create delle magliette con la scritta “Dew it with Dewey” (Dewey era il governatore di New York, in lista per la carica presidenziale), primo esempio di maglietta “pubblicitaria”.

L’origine del suo nome sembra avere diverse origini:

Molti lo riferiscono alla forma a T della maglietta,  altri lo attribuiscono al fatto che i militari la utilizzavano per l’allenamento “Training Shirt”,  quindi T-Shirt.

Altri pensano che sia l’evoluzione dell’ A-Shirt, cioè la canottiera usata negli ’30; altri ancora pensano che derivi da “Tee” ovvero “Amputee” facendo riferimento alle classiche maniche amputate rispetto alle maniche lunghe.         Negli anni ’70 la T-Shirt viene anche usata pesantemente come mezzo pubblicitario. Le t-shirt ricamate ma soprattutto stampate, creano un nuovo modo di veicolare idee e messaggi.

Dagli anni ’80, ma soprattutto negli anni ’90, le magliette decorate con il logo di importanti aziende di moda o gruppi musicali, erano molto popolari tra i giovani, permettendo loro di esprimere e condividere la loro passione e preferenza per questo o quel marchio di abbigliamento.

Oggi la T-shirt è un capo d’ abbigliamento più utilizzato, al centro di numerose rivisitazioni da parte del mondo della moda, (grandi marchi d’abbigliamento assoldano artisti per creare grafiche originali); indossata in ogni occasione tanto da essere considerata un capo trendy anche sotto una giacca elegante.

Possiamo affermare, che la T-Shirt, da indumento intimo, è diventata un vero e proprio oggetto di moda e promozione, nonché veicolo per pubblicizzare un’idea o la propria azienda. Apporre una stampa o un ricamo rende la t-shirt o il capo di abbigliamento scelto adatto per regali aziendali o divise.

Chiara Masetta